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Tumore del colon: l’attività fisica può fermarlo senza chemioterapia

Tumore del colon: l’attività fisica può fermarlo senza chemioterapia

bisogna fare attenzione!

Titolo d’impatto, condiviso da molti – specie nei circuiti pseudoscientifici che contestano le cure contro il cancro, e in particolar modo la chemioterapia. In Italia di soggetti del genere ce ne sono a bizzeffe, come ben sa chi legge un blog come il nostro. Il titolo è fuorviante, e lo ammette anche la giornalista che ha firmato l’articolo quando, dopo quasi tre settimane di critiche, il 18 giugno, decide di pubblicare un breve aggiornamento da mettere in testa all’articolo stesso, questo:

Abbiamo pubblicato l’articolo che segue ormai qualche settimana fa, come corrispondenza dal Congresso dell’American Society of Clinical Oncology di Chicago. E molti lo hanno letto, molti lo hanno commentato, alcuni lo hanno criticato perché, ci hanno fatto notare, sembra che noi sosteniamo che l’attività fisica sostituisca la chemioterapia tout court.

Devo, però, chiarire che questo non c’è scritto, che la platea del più grande congresso oncologico del mondo ha applaudito la ricerca al momento della presentazione, che il New England Journal of Medicine l’ha pubblicata, che alcuni importanti oncologi italiani hanno approvato l’articolo. Temo che molti (anche blasonati) lettori che ci hanno criticato in maniera sbrigativa abbiano letto solo titoli e sommario e non il testo. Può capitare, pazienza.

Noi, però, dobbiamo tenere conto del fatto che, se non si capisce, il sommario deve essere migliorato. Come potete constatare, l’ho fatto; ho specificato che la cura del tumore del colon prevede chemioterapia adiuvante dopo la chirurgia, e che lo studio si riferisce all’eventualità che il tumore ritorni dopo la terapia, che recidivi insomma. Spero ora tutto chiaro. E spero che sia chiaro soprattutto quanto è importante uno studio che spariglia le carte e sprona alla prevenzione anche terziaria. Non è solo una nuova strada scientifica aperta per chi vive con una diagnosi di tumore, è anche un messaggio di vita.

Il titolo dell’articolo resta lo stesso di prima, e quindi la condivisione del pezzo continua a dare a intendere che l’attività fisica, nel caso del tumore al colon, possa sostituire la chemioterapia. Sia chiaro, come spiegato dall’autrice del pezzo – che è anche la direttrice responsabile della redazione online di Salute di Repubblica – nel testo viene raccontato che si tratta di prevenzione delle recidive, ma si parla anche “alternativa alla chemio” e di “attività fisica che evita la chemio”. E non siamo noi a dirlo, qui ad esempio potete leggere cosa ne pensa l’amico

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