Home / Sanità / Tik Tok , Instagram, facebook

Tik Tok , Instagram, facebook

Elena B.

dipendenza e senso di onnipotenza,cosa si nasconde dietro i social

Negli ultimi anni i social media, in particolare TikTok, sono diventati luoghi di condivisione, informazione ma anche di dipendenza e dinamiche sociali complesse. Dietro il desiderio di visibilità e approvazione si celano rischi psicologici e sociali che vanno compresi.

L’illusione di sapere

Molti utenti si atteggiano a esperti basandosi su ricerche superficiali fatte su motori di ricerca, senza formazione specifica. Questo genera disinformazione, paura ingiustificata e comportamenti a rischio. Nei social si creano bolle informative dove le opinioni si polarizzano e il confronto costruttivo si perde.

Nel mondo reale, questa confusione riduce la fiducia nelle fonti ufficiali, complica il riconoscimento di consigli affidabili e può portare a scelte sbagliate che compromettono salute mentale e fisica, alimentando isolamento e sofferenza.

Aspetti patologici

I social media modificano le dinamiche sociali tradizionali, sostituendo spesso la comunicazione diretta con forme mediate digitalmente, con conseguente impoverimento delle relazioni autentiche. L’ossessione per la validazione online può generare relazioni superficiali, conflitti e isolamento.

Prevenzione e strategie di intervento

– Promuovere l’educazione digitale nelle scuole e famiglie, sviluppando consapevolezza sui rischi.  

– Limitare il tempo di utilizzo dei social e favorire attività offline.  

– Incoraggiare il pensiero critico verso le informazioni online.  

– Affidarsi a professionisti qualificati per problemi psicologici e sanitari.  

– Cercare supporto professionale in caso si percepiscano disagi

– ⁠Molti utenti sui social si atteggiano a “esperti” perché cercano informazioni su motori di ricerca senza una formazione adeguata. Questo genera la diffusione di contenuti errati o fuorvianti, che alimentano disinformazione, paure ingiustificate e comportamenti a rischio. Nei social, questa dinamica rafforza la viralità di false verità, alimenta polarizzazioni e crea bolle informative dove chi la pensa diversamente viene ignorato o attaccato.

Come evitarlo

– Limitare il tempo di utilizzo dei social  

– Sviluppare un pensiero critico verso le informazioni online  

– Affidarsi a fonti qualificate per temi medici e psicologici  

– Cercare supporto professionale se si percepiscono disagi

– ⁠La dipendenza da social media e il senso di onnipotenza virtuale sono fenomeni complessi, che riflettono bisogni profondi di riconoscimento e appartenenza. La sfida sociale è educare all’uso consapevole, prevenire danni psicologici e costruire spazi di relazione autentici, per non lasciarsi imprigionare da una realtà digitale illusoria.

 Il *62% dei ragazzi dichiara di aver fatto ricorso a farmaci per almeno uno dei sintomi riferiti, con un utilizzo maggiore tra le ragazze e all’aumentare dell’età. 

Competenze digitali

– Nel 2023, il 61,7% dei ragazzi di 20-24 anni residenti in Italia ha competenze digitali almeno di base. 

– Tale quota decresce con l’età, arrivando al 42,2% tra i 55-59enni e al 19,3% tra le persone di 65-74 anni.

� style="margin-left:10px; vertical-align:middle;"> Il tuo browser non supporta l'audio HTML5.