Home / Signor Libero Di Scegliere / Art. 105- YOGURT : Siamo sicuri di scegliere quello giusto ?

Art. 105- YOGURT : Siamo sicuri di scegliere quello giusto ?

Dopo i consigli del Sig. Libero Di Scegliere non avrai più dubbi !

Le principali tipologie di yogurt

Yogurt compatto:prodotto con latte di alta qualità, come quello, fermentato all’interno del vasetto, che gli conferisce una consistenza densa e cremosa una volta mescolato
Yogurt cremoso:più liquido rispetto al compatto, viene fermentato e poi confezionato, con una consistenza più morbida.
Yogurt da bere:molto liquido, ideale come snack veloce, con meno fermenti lattici per mantenere la fluidità.
Yogurt greco:ottenuto filtrando lo yogurt per rimuovere il siero, ha una consistenza molto densa e un gusto acidulo. Generalmente è fatto con latte vaccino, ma può essere prodotto anche con altri tipi di latte. Ha meno lattosio, meno sodio e più proteine, ideale per chi cerca un alimento più nutriente e adatto anche a chi ha lievi intolleranze al lattosio.

Con quali tipologie di latte si prepara lo yogurt (l’unico latte è quello di origine animale)

Lo yogurt può essere fatto con diversi tipi di latte, ma il più comune è il latte vaccino. Si possono utilizzare anche il latte di bufala, capra, pecora, cammello e yak, ottenendo risultati diversi a seconda del tipo di latte. Il latte può essere intero, parzialmente scremato, scremato, pastorizzato, crudo, o sterilizzato, e questi trattamenti influiscono sulla composizione e sulle caratteristiche dello yogurt finale. Quando si sceglie uno yogurt, è fondamentale leggere attentamente le etichette per capire il contenuto di zuccheri aggiuntigrassi e altri ingredienti

Differenze tra la produzione dello yogurt compatto e quella dello yogurt normale (cremoso):

Yogurt normale (cremoso o “stirred”)

Processo produttivo:

  1. Preparazione del latte:
    Come per il compatto: standardizzazione, omogeneizzazione, pastorizzazione.
  2. Raffreddamento e inoculo dei fermenti:
    Il latte viene raffreddato e inoculato con i fermenti lattici.
  3. Fermentazione in massa:
    A differenza del compatto, la fermentazione avviene in grandi vasche o tank, non nei vasetti finali.
    Il latte fermenta fino a raggiungere il pH desiderato (circa 4,5), formando un coagulo.
  4. Rimescolamento:
    Il coagulo viene delicatamente rimescolato per ottenere una consistenza cremosa e omogenea.
  5. Riempimento dei vasetti:
    Lo yogurt viene confezionato nei vasetti solo dopo la fermentazione e il rimescolamento.
  6. Raffreddamento e stoccaggio:
    I vasetti vengono raffreddati e conservati a 4°C.

Come viene prodotto lo yogurt compatto rispetto a uno yogurt normale

Yogurt compatto (detto anche “set” o “fermentato in vasetto”)

Processo produttivo:

  1. Preparazione del latte:
    Il latte viene standardizzato (regolato in grassi e proteine), omogeneizzato e pastorizzato (tipicamente a 90-95°C per 5-10 minuti) per eliminare i microrganismi indesiderati e migliorare la struttura del coagulo.
  2. Raffreddamento:
    Il latte viene raffreddato a circa 42-45°C, temperatura ideale per l’inoculo dei fermenti lattici (Streptococcus thermophilus e Lactobacillus delbrueckii subsp. bulgaricus).
  3. Inoculo dei fermenti:
    I fermenti vengono aggiunti direttamente al latte.
  4. Riempimento dei vasetti:
    Il latte inoculato viene versato nei vasetti ancora liquido.
  5. Fermentazione in vasetto:
    I vasetti vengono chiusi e posti in incubazione a 42-45°C. La fermentazione avviene direttamente nel contenitore finale, senza

Risultato:
Lo yogurt compatto si presenta con una struttura solida, “a budino”, che si rompe solo quando viene mescolato. Non viene mai rimescolato o omogeneizzato dopo la fermentazione.

DIFFERENZE TRA YOGURT NORMALE E YOGURT PROBIOTICO

La differenza principale tra lo yogurt normale e quello probiotico sta nella capacità dei batteri di sopravvivere nel tratto gastrointestinale. I probiotici presenti nello yogurt probiotico sono selezionati per resistere ai succhi gastrici e colonizzare l’intestino, offrendo benefici duraturi alla salute intestinale. Al contrario, i batteri dello yogurt normale non sopravvivono a lungo nell’ambiente acido dello stomaco e quindi non forniscono gli stessi vantaggi.

Lo yogurt probiotico si ottiene aggiungendo, oltre ai fermenti lattici tradizionali (Lactobacillus delbrueckii subsp. bulgaricus e Streptococcus thermophilus), ceppi specifici di batteri probiotici vivi, come ad esempio:

  • Lactobacillus casei
  • Lactobacillus rhamnosus
  • Bifidobacterium bifidum
  • Lactobacillus acidophilus

Questi ceppi sono selezionati perché sono in grado di sopravvivere al passaggio nello stomaco e colonizzare temporaneamente l’intestino, apportando benefici alla flora intestinale e alla salute generale.

Processo produttivo:

  1. Pastorizzazione del latte (85-90°C per alcuni minuti) per eliminare microrganismi indesiderati e denaturare le proteine, migliorando la consistenza dello yogurt.
  2. Raffreddamento a circa 40-45°C, temperatura ottimale per l’inoculo dei fermenti.
  3. Inoculo dei fermenti tradizionali e dei ceppi probiotici specifici.
  4. Fermentazione controllata in fermentatori o direttamente nei vasetti per 6-8 ore, fino al raggiungimento del pH desiderato (circa 4,5).
  5. Confezionamento e refrigerazione a 4°C per mantenere la vitalità dei batteri probiotici.

Uno yogurt è definito probiotico solo se contiene ceppi specifici di batteri vivi che riescono a raggiungere l’intestino, come Lactobacillus casei, rhamnosus o acidophilus aggiunti appositamente. Spesso i ceppi probiotici sono microincapsulati o stabilizzati per garantirne la sopravvivenza durante la conservazione e il transito gastrointestinale.

è l’ora della scelta, cosa acquistiamo ?

Tipo di YogurtIngredienti principaliZuccheri aggiuntiAdditivi chimiciNote principali
Yogurt bianco naturaleLatte, fermenti latticiNONOil più naturale, senza zuccheri aggiunti
Yogurt greco naturaleLatte, fermenti, filtraggioNONOPiù proteico, meno lattosio e sodio
Yogurt magro naturaleLatte scremato, fermentiNORariMeno grassi, ideale per dieta
Yogurt bianco dolceLatte scremato, fermentiSIPossibiliLatte scremato, fermenti
Yogurt alla frutta Latte, fermenti, frutta (spesso <8%), zuccheri, aromi, additiviSI, spesso altoSiALTO CONTENUTO DI ZUCCHERI E ADDITIVI CHIMICI

Attenzione agli yogurt alla frutta

Gli yogurt alla frutta sono spesso molto zuccherati, con quantità di zuccheri che possono superare i 15 grammi per vasetto (equivalente a 4 bustine di zucchero!). Oltre agli zuccheri, contengono spesso sciroppi, aromi e additivi chimici che ne riducono la naturalità e possono incidere negativamente sulla salute se consumati in eccesso. Note sui principali additivi (sigle E-)

E211: benzoato di sodio, conservante

E440: pectina, addensante naturale

E407: carragenina, addensante da alghe

E410: farina di semi di carrube, addensante naturale

E330: acido citrico, regolatore di acidità

E202: sorbato di potassio, conservante

Consigli finali

Gli yogurt probiotici sono indicati se cerchi benefici specifici per la flora intestinale, ma controlla la presenza di fermenti vivi e la data di scadenza per garantirne la vitalità.

Per uno yogurt più naturale, scegli prodotti con pochi o nessun additivo e basso contenuto di zuccheri (3-5 g per 100 g).

Meglio cremoso o compatto ? La differenza principale sta nella fase di fermentazione: nello yogurt compatto la fermentazione avviene direttamente nel vasetto, mentre nello yogurt normale avviene in grandi contenitori e viene poi rimescolato per ottenere la tipica cremosità.

Se vuoi uno yogurt più “integro” e con struttura naturale, scegli il compatto. Se preferisci la cremosità, opta per quello normale!

Se ami lo yogurt alla frutta, meglio aggiungere tu la frutta fresca al naturale, così da controllare zuccheri e ingredienti.

Caro lettore, se sei arrivato fin qui puoi solo essere un consumatore informato, spero che dopo questa lettura tu abbia le idee più chiare e potrai indirizzare a tua volta i tuoi cari verso scelte più consapevoli. Per qualunque approfondimento non esitare a scrivere nei commenti.

Tabella riepilogativa per la scelta degli yogurt

Marca commercialeSigle additivi presenti (E-)Zuccheri per 100 gNote sul grado di naturalezza
Yogurt Naturale Bio (es. Fattoria Biologica)Nessuno o solo fermenti vivi3,8 – 4,5 gProdotto naturale, senza additivi, zuccheri bassi
Yogurt Greco Naturale (es. Mila Greco)E440 (pectina naturale)3,5 – 4,0 gPochi additivi naturali, alto contenuto proteico
Yogurt Probiotico (es. Activia)E440 (pectina), E330 (acido citrico)4,5 – 5,5 gContiene fermenti probiotici aggiunti, pochi additivi
Yogurt Magro Bianco (es. Granarolo Magro)E407 (carragenina), E410 (farina semi di carrube)4,0 – 5,0 gAddensanti naturali, senza zuccheri aggiunti o pochi
Yogurt alla Frutta (es. Muller Frutti)E440, E330, E202 (sorbato potassico), E211 (benzoato sodico)12 – 15 gAlto contenuto zuccheri, diversi additivi chimici
Yogurt Aromatizzato e Dolcificato (es. Yomo Dolce)E440, E330, E202, aromi artificiali14 – 16 gMolti additivi, zuccheri elevati, meno naturale

Tag:

44 Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

� style="margin-left:10px; vertical-align:middle;"> Il tuo browser non supporta l'audio HTML5.