*Marco:*
Signor Weiss, lei sa chi ha scritto la legge che le permette di vivere qui pagando meno tasse di un barista?
*Alexander:*
Certo. Il governo italiano. Ma non uno qualsiasi… un governo di sinistra!
(ride)
La sinistra che mi ha fatto il regalo più bello della mia carriera fiscale.
*Marco:*
La Legge di Bilancio 2017. Governo Gentiloni. Ministro dell’Economia: Pier Carlo Padoan.
Un esecutivo che si presentava come progressista, europeista, attento ai diritti sociali.
*Alexander:*
Evidentemente attento anche ai miei diritti patrimoniali.
(ironico)
Mi hanno accolto meglio di quanto abbia fatto la destra in certi Paesi.
*Marco:*
Lei trova divertente che un governo nato per difendere i lavoratori abbia creato una legge che premia chi guadagna milioni all’estero?
*Alexander:*
Trovo geniale che l’abbiano fatto senza che nessuno se ne accorgesse.
La flat tax per i nuovi residenti è una perla nascosta. Nessuno ne parla, ma funziona alla grande.
*Marco:*
E intanto, in quegli stessi anni, i salari italiani crescevano meno dell’inflazione. I giovani emigravano. I contratti diventavano sempre più precari.
*Alexander:*
Beh, qualcuno deve pur servire il caffè.
(ride)
Io porto capitali, loro portano il servizio. È il nuovo equilibrio sociale.
*Marco:*
Un equilibrio scritto dalla sinistra?
*Alexander:*
La sinistra moderna, caro Marco, ha capito che il capitale non si combatte: si corteggia.
E io, modestamente, ho ceduto al corteggiamento.
*Marco:*
Quindi lei è qui grazie a una sinistra che ha smesso di difendere il popolo?
*Alexander:*
Esatto. E finché continueranno a farlo, io continuerò a venire.
DOMANI VI ASPETTO CON LA TERZA PUNTATA – “Flat Tax, Flat Salari”





