
“Il carrello vuoto del venerdì: quando la spesa diventa protesta”
C’era una volta il carrello della spesa. Sempre pieno, sempre pronto a ingoiare pane, latte e biscotti. Poi è arrivato un venerdì di gennaio 2025, e in Croazia quei carrelli sono rimasti fermi. Silenziosi, vuoti.
Non è stato un errore di consegne o un blackout dei frigoriferi: è stata scelta.
La scelta di un popolo stanco di vedere i prezzi salire come mongolfiere senza ritorno.
Le cause
A fine 2024, la Croazia si è ritrovata con l’inflazione più alta dell’intera Eurozona. Nei supermercati il pane sembrava oro, il latte un lusso. Così, l’associazione di consumatori “Halo, ispektore” ha lanciato un appello semplice e radicale:
👉 “Non fate la spesa il venerdì. Lasciate i carrelli vuoti. Fate sentire il silenzio della vostra protesta.”
E il silenzio è diventato rumore.
Le modalità
Il boicottaggio è stato organizzato interamente sui social network. Post, hashtag, video. In poche settimane, la protesta ha preso piede come un incendio: prima a Zagabria, poi in Bosnia-Erzegovina, Serbia, Slovenia, Montenegro.
Città dopo città, il venerdì non era più giorno di spesa ma di resistenza.

Le conseguenze

Le catene di supermercati hanno tremato: in certi punti vendita le vendite sono crollate del 53% in un solo giorno (Balcani Caucaso, 2025; Euronews, 2025). Un colpo secco che nessuna promozione poteva mascherare.
Il governo croato, sotto pressione popolare, ha reagito bloccando i prezzi di 70 prodotti essenziali: pane, latte, olio, zucchero. Ma il messaggio era già arrivato:
✊ “Quando il popolo si sveglia, i potenti tremano.”
Oltre i confini
Questa non è solo una storia balcanica. È un campanello d’allarme per tutta l’Europa.
Il boicottaggio non è stato violento, non ha spaccato vetrine: ha semplicemente spostato il potere. Dalle multinazionali… ai consumatori.
Perché sì, la paura funziona meglio delle promesse elettorali. E un carrello vuoto pesa più di mille comizi.
Fonti accreditate (APA)
- Balcani Caucaso. (2025, 10 febbraio). Croazia, sciopero della spesa contro l’inflazione. Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa. https://www.balcanicaucaso.org/aree/Croazia/Croazia-sciopero-della-spesa-contro-l-inflazione-236065
- Euronews. (2025, 31 gennaio). Consumers across the Balkans boycott supermarkets to protest against rising prices. Euronews. https://www.euronews.com/2025/01/31/consumers-across-the-balkans-boycott-supermarkets-to-protest-against-rising-prices
- ANSA. (2025, 30 gennaio). Croazia, boicottaggio supermercati per forte aumento prezzi. ANSA. https://www.ansa.it/nuova_europa/it/notizie/nazioni/croazia/2025/01/30/croazia-boicottaggio-supermercati-per-forte-aumento-prezzi_e8a783b5-a5e6-4c95-9d27-16934b760be8.html
- Young Australians in International Affairs. (2025, marzo 27). Boycotts in the Balkans: Price Caps Introduced, But How Effective Are They? YAIA. https://www.youngausint.org.au/post/boycotts-in-the-balkans-price-caps-introduced-but-how-effective-are-they
- Wikipedia contributors. (2025). 2025 Southeast Europe retail boycotts. In Wikipedia. https://en.wikipedia.org/wiki/2025_Southeast_Europe_retail_boycotts







3 Commenti
Ormai la parte di popolazione alla soglia di povertà a tavola comincia a dimezzare le porzioni x quanto potrà farlo
Bellissimo post grazie
Straordinario!!!