Cancro curato con i fanghi: a processo i genitori di Francesco, morto a 14 anni
Vicenza, la coppia seguace di Hamer rifiutò anche la biopsia. Il processo si aprirà nell’ottobre 2025
Vicenza. La morte di Francesco G., 14 anni, ha scosso l’Italia. Il ragazzo è deceduto il 14 gennaio 2024 a causa di un osteosarcoma, un tumore osseo che – diagnosticato per tempo – avrebbe avuto possibilità di trattamento. I genitori, però, hanno rifiutato biopsia e cure oncologiche, affidandosi a dottrine pseudo-scientifiche ispirate alla Nuova Medicina Germanica di Ryke Geerd Hamer.
La cronologia dei fatti
- Marzo 2023: all’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna viene diagnosticato un tumore osseo. I medici consigliano una biopsia e cure immediate. I genitori rifiutano.
- Primavera 2023: la famiglia chiede un secondo parere a un medico padovano, che sconsiglia la biopsia e li indirizza a pratiche alternative.
- Estate 2023: la coppia frequenta una comunità in Toscana che diffonde i principi della “Nuova Medicina Germanica” e li convince a seguire percorsi di “autoguarigione”.
- Autunno 2023: Francesco viene curato con fanghi di argilla, massaggi e semplici analgesici (Brufen), ignorando la progressione del tumore.
- Dicembre 2023: il ragazzo arriva all’ospedale di Perugia, già in condizioni gravissime. I genitori parlano di una caduta da skateboard. Vengono somministrate cure palliative.
- 14 gennaio 2024: Francesco muore a Vicenza.
- Settembre 2025: il pm Paolo Fietta rinvia a giudizio i genitori per omicidio con dolo eventuale (omicidio volontario aggravato secondo altre fonti). Il processo inizierà a ottobre 2025.
Il nodo giudiziario
La procura di Vicenza contesta ai genitori di aver accettato consapevolmente il rischio di morte del figlio, rifiutando cure efficaci e affidandosi a pratiche alternative prive di valore scientifico. Si tratta di un caso giuridicamente delicato: l’accusa parla di dolo eventuale, un concetto che implica la volontà di agire accettando l’eventualità della morte del minore.
Un precedente: il caso Bottaro
Il caso richiama alla memoria quello di Eleonora Bottaro, 18 anni, morta a Cervarese Santa Croce (Padova) nel 2016. I genitori, anche in quel caso seguaci di Hamer, le negarono la chemioterapia. Nel 2023 la Cassazione ha confermato la condanna a 2 anni per omicidio colposo.
Cos’è la Nuova Medicina Germanica
La Nuova Medicina Germanica (NMG), ideata dal medico tedesco Ryke Geerd Hamer (1935-2017), sostiene che il cancro sia il risultato di “conflitti biologici” irrisolti. Rifiuta biopsie, chemioterapia e analgesici, proponendo percorsi di autoguarigione. Si tratta di una dottrina priva di basi scientifiche, dichiarata pericolosa da istituzioni mediche e scientifiche in tutto il mondo. Hamer fu radiato e più volte condannato per esercizio abusivo della professione e responsabilità in decessi.





