I veri pilastri delle donne
Una filastrocca per l’8 marzo, tra ironia, rispetto e cuore.
“Oggi è l’8 marzo… qualcuno dice festa, qualcuno dice lotta.
Io ho provato a raccontarlo così.”
C’è chi dice “auguri” con tono leggero,
ma dietro c’è storia che pesa davvero — coraggiosismo.
C’è chi risponde: “non serve la mimosa”,
perché la strada è stata lunga e faticosa — resistenzaismo.
C’è chi combatte senza fare rumore,
tenendo in piedi lavoro, famiglia e cuore — equilibrismo.
C’è chi pretende rispetto ogni giorno,
non solo parole una volta all’anno — dignitosismo.
C’è chi cammina con passo deciso,
aprendo sentieri mai visti all’improvviso — determinazionismo.
C’è chi costruisce futuro e domani,
tenendo il mondo con forza tra le mani — umanesimismo.
E allora oggi, tra festa e realtà,
forse il segreto è nella semplicità — rispettismo.
Perché il mondo cammina, lo sappiamo benissimo,
anche grazie alle donne… e al loro infinito pilastrismo.
E se qualcuno chiede quali sono davvero i pilastri delle donne, forse suonano più o meno così:
coraggiosismo, resistenzaismo, equilibrismo, dignitosismo,
determinazionismo, umanesimismo, rispettismo…
e quell’infinito pilastrismo che tiene in piedi il mondo.







