Le vacanze estive stanno per concludersi e migliaia di famiglie italiane si preparano ad affrontare il rientro a scuola. Se da una parte c’é l’entusiasmo di ritrovare compagni e insegnanti, dall’altra cresce la preoccupazione per il costo dei libri di testo e del materiale scolastico. Tra libri, quaderni, zaini, cancelleria e altri accessori indispensabili, la spesa può raggiungere cifre importanti, soprattutto per le famiglie con più figli.
Costo medio.
Libri della scuola secondaria, 190 €.. Licei, 279 €.. Istituti tecnici, 241 €.. Istituti professionali, 167 €.. Corredo scolastico (zaino, quaderni, cancelleria, ecce.) Oltre 600 €..
Un tema che torna ogni anno.
Ogni estate il caro scuola torna al centro del dibattito pubblico. Anche esponenti del Governo e del Ministero dell’Istruzione e del merito hanno più volte richiamato l’attenzione sulla necessità di contenere i costi per le famiglie e di favorire strumenti che rendono i libri più accessibili, come il riutilizzo dei testi, il mercato dell’usato e i contributi economici previsti da Regioni e Comuni. L’obbiettivo é garantire il diritto allo studio senza che il costo dei libri diventi un ostacolo.
Come rispariare.
Esistono diverse possibilità per ridurre la spesa. Acquistare libri usati in buono stato. Partecipare ai mercatini organizzati dalle scuole o dalle associazioni. Confrontare i prezzi tra librerie fisiche e online. Riutilizzare, quando possibile, i libri di fratelli e amici. Informarsi sui bonus e sui contributi messi a disposizione dagli enti locali. Molte famiglie scelgono inoltre di acquistare testi usati attraverso librerie specializzate o piattaforme dedicate, riuscendo così a risparmiare una parte importante della spesa.
La scuola deve essere un’opportunità per tutti.
L’istruzione rappresenta uno dei pilastri della nostra società. Nessun ragazzo dovrebbe sentirsi in difficoltà perché la propria famiglia fatica a sostenere il costo dei libri necessari per studiare. Investire nella scuola significa investire sul futuro del Paese, offrendo a tutti le stesse possibilità di crescita, indipendentemente dalla situazione economica.
Il mio pensiero.
Ogni anno assistiamo allo stesso problema: il rientro a scuola coincide con una spesa che mette in difficoltà molte famiglie. Credo che servono sempre più iniziative per favorire il riutilizzo dei libri, sostenere economicamente chi ha maggiori difficoltà e promuovere strumenti che rendano l’istruzione davvero accessibile a tutti. La scuola non é una spesa qualsiasi: é un investimento sul futuro dei nostri figli, nipoti e della società.






