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🎙️ Puntata 6 – La Politica che Non Rappresenta Nessuno
Continua il viaggio dentro i paradossi fiscali italiani: nella puntata 6 Marco torna a incalzare Alexander, che racconta come la crisi di rappresentanza stia svuotando la politica del suo senso più profondo.
Un dialogo amaro e ironico, che mostra come i partiti parlino con linguaggi del passato, mentre la gente smette di votare e i cittadini si sentono sempre più soli.
Una riflessione che unisce dati reali e sarcasmo, per capire perché la politica non rappresenta più nessuno.
Un dialogo amaro e ironico, che mostra come i partiti parlino con linguaggi del passato, mentre la gente smette di votare e i cittadini si sentono sempre più soli.
Una riflessione che unisce dati reali e sarcasmo, per capire perché la politica non rappresenta più nessuno.
Marco:
Signor Weiss, lei ha trovato in Italia un paradiso fiscale. Ma sa cosa non trova più qui?
Signor Weiss, lei ha trovato in Italia un paradiso fiscale. Ma sa cosa non trova più qui?
Alexander:
Un governo che rappresenti davvero il popolo?
Un governo che rappresenti davvero il popolo?
Marco:
Esatto.
La crisi di rappresentanza è globale.
Secondo International IDEA, i partiti tradizionali usano strumenti del Novecento per affrontare problemi del Ventunesimo secolo.
E il risultato?
Astensionismo, sfiducia, populismi.
La gente non vota più perché non si sente più rappresentata.
Esatto.
La crisi di rappresentanza è globale.
Secondo International IDEA, i partiti tradizionali usano strumenti del Novecento per affrontare problemi del Ventunesimo secolo.
E il risultato?
Astensionismo, sfiducia, populismi.
La gente non vota più perché non si sente più rappresentata.
Alexander:
Beh, io voto col portafoglio.
(ironico)
E mi sento molto rappresentato… da chi mi fa pagare meno.
Beh, io voto col portafoglio.
(ironico)
E mi sento molto rappresentato… da chi mi fa pagare meno.
Marco:
In Pennsylvania, un focus group ha rivelato che molti elettori non si fidano né della destra né della sinistra.
“C’è troppo odio nella politica”, ha detto uno studente.
“Non sai più da che parte stare.”
In Pennsylvania, un focus group ha rivelato che molti elettori non si fidano né della destra né della sinistra.
“C’è troppo odio nella politica”, ha detto uno studente.
“Non sai più da che parte stare.”
Alexander:
Io lo capisco.
(serio)
Quando la sinistra fa leggi per i ricchi e la destra promette rivoluzioni fiscali, chi lavora davvero si sente tradito.
Io lo capisco.
(serio)
Quando la sinistra fa leggi per i ricchi e la destra promette rivoluzioni fiscali, chi lavora davvero si sente tradito.
Marco:
E allora nasce il disincanto.
La politica non è più uno strumento di cambiamento, ma uno spettacolo.
Un talk show dove si litiga, si twitta, e poi si dimentica.
E allora nasce il disincanto.
La politica non è più uno strumento di cambiamento, ma uno spettacolo.
Un talk show dove si litiga, si twitta, e poi si dimentica.
Alexander:
E intanto, chi ha i mezzi si muove.
Chi non li ha, resta fermo.
(ironico)
La mobilità sociale oggi è un volo in business class.
E intanto, chi ha i mezzi si muove.
Chi non li ha, resta fermo.
(ironico)
La mobilità sociale oggi è un volo in business class.
Marco:
E se lei fosse al governo, cosa farebbe?
E se lei fosse al governo, cosa farebbe?
Alexander:
Aument
Aument
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