Tutto iniziò in una sera normale,
una live, una chiacchiera, un tema sociale.
Parlavan del Paese e dei suoi dolori,
con occhi sinceri e cuori migliori.
Dai diciott’anni fino ai settanta,
c’era chi rideva e chi raccontava tanta.
Persone, da ogni regione,
tutti uniti da una visione.
Nessuno voleva solo criticare,
ma rimboccarsi le maniche e agire per fare.
Così tra una frase, una voce gentile,
nacque un’idea: chiamarla FUTURABILE.
Una lettera, un colore, un arcobaleno,
che unisce il vecchio e il mondo più pieno.
Dalle Alpi alla punta siciliana,
una squadra vera, non una banda strana.
Numeri scambiati, parole sincere,
messaggi che accendono nuove bandiere.
Nessun partito, né fazione,
solo il popolo come ispirazione.
Un associazione a breve sarà,
ma già vibra di forza e di realtà.
Siamo speranza che vuole restare,
costruttori del domani, pronti a seminare.
Se ci chiedi chi siamo, ti diciamo così:
gente normale con sogni e con sì.
FUTURABILE è il nostro cammino,
a colori marciamo, mano nel destino
