di Futurabile.it Editoriale team

“Un uomo di 84 anni ha imboccato contromano l’autostrada. Quattro persone sono morte. Ma l’omicida vero non è il vecchio al volante. È il sistema che glielo ha permesso.”
UNA STRAGE PREVEDIBILE
Domenica mattina, in un tratto autostradale trafficato, un’auto entra contromano. L’impatto è frontale. Le vittime sono quattro. La dinamica non lascia spazio a dubbi: l’errore è stato causato da disorientamento alla guida, da parte di un uomo di 84 anni.
Ma davvero è stato solo “un errore umano”?
O dobbiamo iniziare a chiamarlo con il suo nome vero: FALLIMENTO ISTITUZIONALE?
IL RINNOVO DELLA PATENTE É UNA FARSA
In Italia, dopo una certa età, il rinnovo della patente dovrebbe essere subordinato a verifiche mediche sempre più accurate.
Sulla carta, sì.
Nella realtà, basta una visita frettolosa da un medico compiacente. Una firma, un timbro, e si è ancora idonei a guidare.
Non servono test di riflessi, né prove pratiche, né valutazioni cognitive approfondite.
E intanto, sulle strade,LA ROULETTE RUSSA CONTINUA.
Quando l’autonomia diventa un’arma
Il diritto a muoversi, a restare indipendenti, a guidare… viene spesso difeso come sacro.
Ma il diritto a vivere senza morire investiti da un 84enne confuso lo è meno?
L’autonomia non può diventare un alibi sociale per evitare scelte difficili.
A un certo punto, guidare non è più un diritto, ma un rischio.
E uno Stato serio, questo rischio lo controlla. Non lo ignora per timore di perdere voti tra i pensionati.
L’assassino silenzioso: la codardia politica
Chi ha causato la morte di quei quattro ragazzi?
L’uomo che ha sbagliato strada?
Il medico che ha firmato?
I familiari che non hanno avuto il coraggio di dire “basta”?
O lo Stato, che non ha il coraggio di normare con rigore?
Tutti. Ma il peso più grande ce l’ha la politica.
Una politica pavida, che non tocca gli “intoccabili”. Che preferisce il consenso facile alla responsabilità.
La proposta di Futurabile
Finiamola con i compromessi. Serve una legge chiara:
- Oltre i 75 anni, la patente va rinnovata ogni anno, con:
Test cognitivo certificato
Prova pratica reale su strada
Valutazione medica specialistica (non di un medico amico)
- Chi non supera uno di questi passaggi, perde il diritto di guidare.
- I medici certificatori devono rispondere civilmente e penalmente in caso di incidenti legati a rinnovi falsati.
Perché la vita vale più della paura
Perché non basta piangere ogni volta.
Non basta dire “è una tragedia”.
Non basta mandare fiori alle famiglie distrutte.
Serve dire basta. Ora.
L’autonomia non vale più della vita.
O si cambia adesso, o sarà sempre colpa nostra.





