Home / Cultura / Cyrano2 / AUMENTO DELLE MALATTIE TRASMISSIBILI SESSUALMENTE

AUMENTO DELLE MALATTIE TRASMISSIBILI SESSUALMENTE

E l’educazione sesso affettiva?

Prima di entrare nella parte tecnica, serve chiarire una cosa: parlare di infezioni sessualmente trasmesse non significa fare allarmismo, né giudicare la vita privata di qualcuno.

Significa fare informazione sanitaria.

Le IST non riguardano “gli altri”, non riguardano solo alcune categorie di persone e non sono il risultato di una colpa morale. Sono infezioni che possono colpire chiunque abbia rapporti sessuali, anche una sola volta, anche dentro relazioni stabili, anche senza sintomi evidenti.

Il punto centrale è questo: molte infezioni sessualmente trasmesse possono restare silenziose per settimane, mesi o anni. Una persona può sentirsi bene, non avere dolore, non vedere lesioni, eppure avere un’infezione e trasmetterla.

Per questo la prevenzione non si basa sulla paura, ma su tre strumenti concreti: conoscenza, protezione e test.

Ora entriamo nella parte tecnica: vediamo come si trasmettono le IST, quali sono le principali infezioni, quali sintomi possono dare, come si curano e soprattutto come si possono prevenire.

IST: cosa sono

Le IST, infezioni sessualmente trasmesse, sono infezioni causate da batteri, virus, protozoi o parassiti. Si trasmettono soprattutto con rapporti vaginali, anali e orali non protetti, ma anche tramite sangue, contatto pelle-pelle, lesioni genitali, aghi condivisi e, in alcuni casi, da madre a figlio.

Punto centrale: molte IST non danno sintomi. Quindi “sto bene” non significa “non ho nulla”. Il corpo umano, questa brillante macchina biologica, spesso tace proprio quando dovrebbe accendere una sirena.

Sintomi possibili

Bruciore quando si urina, secrezioni genitali anomale, dolore durante i rapporti, prurito, ulcere, vescicole, verruche, dolore pelvico, febbre, linfonodi gonfi, rash cutaneo. Ma può esserci anche assenza totale di sintomi.


Malattia per malattia

1. Sifilide

È causata dal batterio Treponema pallidum. All’inizio può comparire una piccola ulcera indolore, detta sifiloma, spesso nei genitali, nell’ano o nella bocca. Poi può dare rash cutaneo, febbre, linfonodi ingrossati. Se non curata può arrivare, dopo anni, a colpire sistema nervoso, cuore e altri organi.

Cura: antibiotici, soprattutto penicillina.
Problema: se non diagnosticata, può sembrare sparita ma continuare a fare danni.

2. Gonorrea

È causata dal batterio Neisseria gonorrhoeae. Può colpire uretra, cervice, retto, gola e occhi. Può dare bruciore urinario, secrezioni giallo-verdi, dolore testicolare, dolore pelvico. Nella gola o nel retto può essere asintomatica.

Cura: antibiotici, oggi spesso ceftriaxone.
Problema: stanno aumentando resistenze agli antibiotici. Quindi no, non è “una sciocchezza da curare a caso”.

3. Clamidia

È causata da Chlamydia trachomatis. È una delle IST batteriche più comuni. Spesso non dà sintomi. Quando li dà: bruciore, secrezioni, dolore pelvico, dolore durante i rapporti.

Cura: antibiotici, spesso doxiciclina.
Rischio: se trascurata può causare malattia infiammatoria pelvica, infertilità, gravidanza extrauterina.

4. Linfogranuloma venereo

È una forma invasiva di clamidia. Colpisce soprattutto area genitale e rettale. Può dare ulcere iniziali, linfonodi ingrossati, dolore rettale, secrezioni e sanguinamento.

Cura: doxiciclina per periodo prolungato.
Nota: serve diagnosi corretta, non “pomata e passa”, perché l’improvvisazione sanitaria è sempre molto creativa e spesso pessima.

5. Donovanosi

È causata da Klebsiella granulomatis. È rara in Europa, più presente in alcune aree tropicali. Provoca ulcere genitali croniche, spesso non dolorose, che possono sanguinare facilmente.

Cura: antibiotici, spesso azitromicina.
Rischio: lesioni persistenti e distruzione dei tessuti se non trattata.

6. Uretriti batteriche non gonococciche

Sono infiammazioni dell’uretra causate da batteri diversi dalla gonorrea, per esempio Mycoplasma genitalium o clamidia. Sintomi: bruciore urinario, secrezioni, fastidio uretrale.

Cura: dipende dal batterio identificato.
Problema: alcune forme, come Mycoplasma genitalium, possono essere resistenti ad alcuni antibiotici.


7. HIV

È il virus dell’immunodeficienza umana. Si trasmette con sangue, sperma, secrezioni vaginali/rettali e latte materno. Non si trasmette con baci, abbracci, bicchieri o strette di mano, così magari evitiamo anche la fiera medievale dello stigma.

Senza terapia può portare all’AIDS. Con terapia antiretrovirale, invece, l’infezione si controlla e la persona può vivere a lungo. Inoltre, con carica virale non rilevabile, il virus non viene trasmesso sessualmente: principio noto come U=U, undetectable = untransmittable.

Prevenzione: preservativo, test, PrEP, PEP.
Italia 2024: 2.379 nuove diagnosi HIV, pari a 4,0 casi ogni 100.000 residenti. I rapporti sessuali rappresentano l’87,6% delle nuove diagnosi.

8. HPV

Il papillomavirus umano è molto comune. Alcuni tipi causano condilomi genitali; altri sono collegati a tumori, soprattutto collo dell’utero, ano, pene, vulva, vagina e orofaringe.

Cura: non si elimina direttamente il virus, si trattano le lesioni.
Prevenzione: vaccino HPV, screening cervicale, preservativo, anche se il preservativo riduce ma non azzera il rischio perché c’è trasmissione pelle-pelle.

9. Herpes genitale

È causato soprattutto da HSV-2, ma anche HSV-1. Provoca vescicole dolorose, ulcere, bruciore, recidive. Può trasmettersi anche quando i sintomi sono lievi o assenti.

Cura: antivirali come aciclovir o valaciclovir.
Nota: non si elimina definitivamente, si controlla.

10. Epatite B

Virus che si trasmette con sangue e rapporti sessuali. Può diventare cronica e danneggiare il fegato, fino a cirrosi e tumore epatico.

Prevenzione: vaccino, molto importante.
Cura: nei casi cronici si usano antivirali.

11. Epatite C

Si trasmette soprattutto con sangue, meno efficientemente per via sessuale, ma il rischio aumenta in presenza di sangue, lesioni o pratiche traumatiche.

Cura: oggi gli antivirali ad azione diretta guariscono oltre il 95% dei casi.
Prevenzione: niente aghi condivisi, test, protezione nei rapporti a rischio.

12. Mollusco contagioso

Infezione virale della pelle. Produce piccole papule tondeggianti. Può trasmettersi per contatto pelle-pelle, anche sessuale.

Cura: spesso regredisce, ma si possono rimuovere le lesioni se persistenti o diffuse.


13. Trichomonas

È causata dal protozoo Trichomonas vaginalis. Può dare secrezioni maleodoranti, prurito, bruciore, dolore nei rapporti. Negli uomini spesso è asintomatica.

Cura: metronidazolo o tinidazolo.
Importante: vanno trattati anche i partner, altrimenti si fa il ping-pong dell’infezione.

14. Pediculosi del pube

Sono i cosiddetti “pidocchi del pube”. Si trasmettono per contatto stretto, anche sessuale. Danno prurito intenso.

Cura: permetrina o trattamenti specifici. Lavare indumenti e lenzuola ad alte temperature.

15. Scabbia

È causata da un acaro. Provoca prurito intenso, soprattutto notturno, e lesioni da grattamento. Si trasmette con contatto prolungato pelle-pelle.

Cura: permetrina o ivermectina, secondo valutazione medica. Anche qui: trattare contatti stretti e ambiente.


Dati utili

In Italia e in Europa le IST batteriche sono in crescita. In Europa, secondo dati ECDC riportati nel 2026, nel 2024 la gonorrea ha raggiunto oltre 106.000 casi, la sifilide oltre 45.000 e la clamidia oltre 213.000 casi notificati.

In Italia, l’ISS segnala un aumento di sifilide, gonorrea e clamidia rispetto agli anni precedenti: tra 2019 e 2022 la gonorrea è raddoppiata, la sifilide è cresciuta di oltre il 50% e la clamidia del 25%.

EDUCAZIONE

Le IST non sono una colpa morale. Sono infezioni.
Il problema non è il sesso. Il problema è il sesso senza informazione, senza test, senza protezione e senza responsabilità.

Le batteriche spesso si curano.
Le virali spesso si controllano.
Le parassitarie si trattano.
Ma tutte diventano più pericolose quando vengono ignorate.

Tre parole chiave: preservativo, test, vaccini.
E una quarta: niente stigma. Perché la vergogna non cura nessuno, al massimo ritarda la diagnosi.

Tag:

78 Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

� style="margin-left:10px; vertical-align:middle;"> Il tuo browser non supporta l'audio HTML5.