Quando si va in pensione:
tutte le vie attualmente in vigore
Analisi completa delle regole valide oggi.
A cura del Visionario Invisibile
Non esiste un’unica età pensionabile
Nel sistema pensionistico italiano oggi esistono tre percorsi strutturali per accedere alla pensione:
- Pensione di vecchiaia
- Pensione anticipata ordinaria
- Pensione anticipata contributiva (per chi è nel sistema contributivo puro)
Pensione di vecchiaia
- 67 anni di età
- Almeno 20 anni di contributi
È la forma ordinaria di pensionamento. Richiede sia il requisito anagrafico sia quello contributivo minimo.
Esempio commentato
Giovanni, 67 anni, ha 21 anni di contributi. Può accedere alla pensione di vecchiaia.
Maria, 67 anni, ha 18 anni di contributi. Non può accedere: l’età da sola non basta.
Pensione anticipata ordinaria
- 42 anni e 10 mesi di contributi (uomini)
- 41 anni e 10 mesi di contributi (donne)
Non è richiesto un requisito minimo di età.
Dopo aver maturato il requisito contributivo è prevista una finestra mobile di 3 mesi prima della decorrenza.
Esempio commentato
Marco, 60 anni, ha maturato 42 anni e 10 mesi di contributi. Può andare in pensione anticipata anche se non ha 67 anni.
Elena, 58 anni, ha 40 anni di contributi. Non può ancora accedere: le mancano 1 anno e 10 mesi.
Pensione anticipata contributiva (post 1996)
Riguarda chi ha iniziato a versare contributi dal 1° gennaio 1996 in poi (sistema contributivo puro).
- 64 anni di età
- Almeno 20 anni di contributi effettivi
- Pensione maturata pari ad almeno 2,8 volte l’assegno sociale vigente
Esempio commentato
Luca, 64 anni, ha 25 anni di contributi. Se l’importo maturato raggiunge la soglia minima richiesta (2,8 volte l’assegno sociale), può accedere.
Se invece l’importo maturato è inferiore alla soglia, non potrà accedere a questa forma anticipata.
Riepilogo generale
- Vecchiaia → 67 anni + 20 anni contributi
- Anticipata ordinaria → 42a10m uomini / 41a10m donne
- Anticipata contributiva → 64 anni + 20 anni contributi + soglia minima importo
Non esiste una risposta universale alla domanda “quando”. Esiste la tua storia contributiva.
Fonti ufficiali
Il pensiero del Visionario Invisibile
La pensione non è un numero scritto nei titoli dei giornali. È il risultato di una storia personale fatta di contributi e tempo.
Capire le regole significa non subirle.





