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NASpI: guida rapida aggiornata al 2026

La NASpI è l’indennità mensile riconosciuta dall’INPS ai lavoratori dipendenti che perdono involontariamente il lavoro.

PuntoRegola principale
BeneficiariLavoratori subordinati rimasti disoccupati involontariamente
Contributi richiestiAlmeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti
DimissioniNormalmente escluse, salvo giusta causa, maternità/paternità tutelata e particolari risoluzioni consensuali
DurataMetà delle settimane contributive maturate negli ultimi 4 anni, fino a un massimo ordinario di 24 mesi
DomandaEntro 68 giorni dalla cessazione del lavoro
AccessoOnline con SPID, CIE o CNS, oppure tramite patronato
Importo 202675% della retribuzione media fino alla soglia di 1.456,72 euro; oltre la soglia si applica un calcolo aggiuntivo
Massimo 20261.584,70 euro lordi mensili
RiduzioneDiminuisce del 3% al mese dal sesto mese; dall’ottavo mese per chi ha almeno 55 anni
Contributi pensionisticiDurante la NASpI vengono riconosciuti i contributi figurativi

Importante dal 2025

Se il lavoratore si è dimesso volontariamente da un contratto a tempo indeterminato nei 12 mesi precedenti il successivo licenziamento o cessazione involontaria, deve avere maturato almeno 13 settimane di contribuzione tra le due cessazioni.

➡️ Accedi alla pagina ufficiale INPS per informazioni e domanda NASpI

Informazioni verificate sulle pagine ufficiali INPS – requisiti NASpI e sulla circolare INPS n. 4 del 28 gennaio 2026.

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