La NASpI è l’indennità mensile riconosciuta dall’INPS ai lavoratori dipendenti che perdono involontariamente il lavoro.
| Punto | Regola principale |
|---|---|
| Beneficiari | Lavoratori subordinati rimasti disoccupati involontariamente |
| Contributi richiesti | Almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti |
| Dimissioni | Normalmente escluse, salvo giusta causa, maternità/paternità tutelata e particolari risoluzioni consensuali |
| Durata | Metà delle settimane contributive maturate negli ultimi 4 anni, fino a un massimo ordinario di 24 mesi |
| Domanda | Entro 68 giorni dalla cessazione del lavoro |
| Accesso | Online con SPID, CIE o CNS, oppure tramite patronato |
| Importo 2026 | 75% della retribuzione media fino alla soglia di 1.456,72 euro; oltre la soglia si applica un calcolo aggiuntivo |
| Massimo 2026 | 1.584,70 euro lordi mensili |
| Riduzione | Diminuisce del 3% al mese dal sesto mese; dall’ottavo mese per chi ha almeno 55 anni |
| Contributi pensionistici | Durante la NASpI vengono riconosciuti i contributi figurativi |
Importante dal 2025
Se il lavoratore si è dimesso volontariamente da un contratto a tempo indeterminato nei 12 mesi precedenti il successivo licenziamento o cessazione involontaria, deve avere maturato almeno 13 settimane di contribuzione tra le due cessazioni.
➡️ Accedi alla pagina ufficiale INPS per informazioni e domanda NASpI
Informazioni verificate sulle pagine ufficiali INPS – requisiti NASpI e sulla circolare INPS n. 4 del 28 gennaio 2026.





