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🎙️ Puntata 5 – Italia batte Svizzera (ma solo coi ricchi)
Continua il viaggio dentro i paradossi fiscali italiani: nella puntata 5 Marco torna a incalzare Alexander, che rivela come l’Italia abbia superato persino la Svizzera tra le mete più ambite dai milionari in fuga.
Un sorpasso storico che non riguarda i giovani precari, ma chi arriva in jet privato attratto dalla flat tax da 100.000 € l’anno (legge governo Gentiloni del 2017).
Un racconto tra dati e ironia, dove Portofino vale più di Lugano e i salari restano fermi, mentre la politica festeggia un “nuovo Rinascimento” fatto di fiscalisti e yacht.
Un sorpasso storico che non riguarda i giovani precari, ma chi arriva in jet privato attratto dalla flat tax da 100.000 € l’anno (legge governo Gentiloni del 2017).
Un racconto tra dati e ironia, dove Portofino vale più di Lugano e i salari restano fermi, mentre la politica festeggia un “nuovo Rinascimento” fatto di fiscalisti e yacht.
Marco:
Signor Weiss, sa qual è la vera notizia del 2025?
Signor Weiss, sa qual è la vera notizia del 2025?
Alexander:
Che il prosecco italiano batte lo champagne svizzero?
Che il prosecco italiano batte lo champagne svizzero?
Marco:
Quasi.
L’Italia ha superato la Svizzera come meta preferita dai milionari in fuga.
Secondo il Henley Private Wealth Migration Report, il nostro Paese accoglierà 3.600 nuovi milionari, contro i 3.000 della Svizzera.
Quasi.
L’Italia ha superato la Svizzera come meta preferita dai milionari in fuga.
Secondo il Henley Private Wealth Migration Report, il nostro Paese accoglierà 3.600 nuovi milionari, contro i 3.000 della Svizzera.
Alexander:
Un sorpasso storico.
(ironico)
La Svizzera ha le banche, ma l’Italia ha la flat tax e il sole.
E poi, diciamolo: Lugano è bella, ma Portofino ha più fascino.
Un sorpasso storico.
(ironico)
La Svizzera ha le banche, ma l’Italia ha la flat tax e il sole.
E poi, diciamolo: Lugano è bella, ma Portofino ha più fascino.
Marco:
E più sconti fiscali.
(serio)
Il Belpaese, che non riesce a trattenere i suoi giovani, diventa rifugio per chi ha yacht e holding.
E più sconti fiscali.
(serio)
Il Belpaese, che non riesce a trattenere i suoi giovani, diventa rifugio per chi ha yacht e holding.
Alexander:
È il nuovo Rinascimento.
(ride)
Solo che invece di artisti, arrivano fiscalisti.
È il nuovo Rinascimento.
(ride)
Solo che invece di artisti, arrivano fiscalisti.
Marco:
E mentre voi migrate, i lavoratori italiani restano fermi.
Salari stagnanti, contratti a termine, consumismo alle stelle.
E mentre voi migrate, i lavoratori italiani restano fermi.
Salari stagnanti, contratti a termine, consumismo alle stelle.
Alexander:
Ah, il consumismo…
(ironico)
L’unica cosa che cresce più dei prezzi è il desiderio di comprare.
Ah, il consumismo…
(ironico)
L’unica cosa che cresce più dei prezzi è il desiderio di comprare.
Marco:
E se lei fosse al governo, cosa farebbe per aumentare i salari?
E se lei fosse al governo, cosa farebbe per aumentare i salari?
Alexander:
Io?
(serio)
Taglierei il superfluo. Incentiverei le imprese che reinvestono.
E forse, ridurrei il consumismo.
Perché se tutti vogliono l’ultimo smartphone, ma nessuno ha uno stipendio dignitoso, qualcosa non torna.
Io?
(serio)
Taglierei il superfluo. Incentiverei le imprese che reinvestono.
E forse, ridurrei il consumismo.
Perché se tutti vogliono l’ultimo smartphone, ma nessuno ha uno stipendio dignitoso, qualcosa non torna.
Marco:
Quindi lei, il capitalista, dice che bisogna frenare il consumismo?
Quindi lei, il capitalista, dice che bisogna frenare il consumismo?
Alexander:
Il vero lusso oggi è il tempo, non l’oggetto.
Ma finché la politica vende sogni a rate, i salari resteranno bassi e le vetrine piene.
Il vero lusso oggi è il tempo, non l’oggetto.
Ma finché la politica vende sogni a rate, i salari resteranno bassi e le vetrine piene.
Marco:
E intanto, la flat tax resta.
Un monumento alla disuguaglianza, firmato dalla sinistra.
E intanto, la flat tax resta.
Un monumento alla disuguaglianza, firmato dalla sinistra.
Alexander:
La sinistra moderna: meno Marx, più Mastercard.
La sinistra moderna: meno Marx, più Mastercard.
👉 Questa è una rubrica settimanale: la puntata 6 uscirà martedì prossimo.
Non perdertela: sarà ancora più graffiante. Vuoi davvero sapere fino a che punto arriva il paradosso?







2 Commenti
Ancora una volta Dino affronta una Tematica Scomoda Invitandoci a Riflettere…… la Mia domanda finale non è “l’Italia batte la Svizzera?”, ma “a che prezzo, e per il bene di chi?”.
Una politica fiscale moderna non può essere solo uno strumento per attrarre capitali, ma deve essere il progetto per costruire una società più giusta, con servizi di qualità e opportunità per tutti.
La flat tax, in questo senso, non è né buona né cattiva in sé, ma è come un jet, uno strumento potentissimo.
A Mio parere tutto dipende da Chi lo Pilota, dove decide di atterrare e chi decide di far salire a bordo.
La sfida per la politica è Evitare che decolli solo con i Ricchi, Lasciando a Terra il Futuro del Paese……..
Ottima osservazione mario come tutte le cose, ma la stranezza di questa legge sta nel fatto che è una legge che di solito vengono fatte dalle destre incece è stata fatta da un partito di sinistra. cmq è stato aumentato dall attuale governo a 200.000 € piu altri accorgimenti.