Siamo complici dell’ingiustizia, quando restiamo in silenzio.
Siamo parte della violenza, quando la minimizziamo.
Siamo il problema, quando chiudiamo gli occhi.Gaza ci chiede una cosa soltanto: non voltatevi dall’altra parte.
Perché chi tace, consente.
E noi – tutti noi – stiamo consentendo.
VERGOGNAMOCI TUTTI





