Home / La Stoccata Di Cyrano / La vera poverta’

La vera poverta’

Report ISTAT 2024

La Povertà in ItaliaOltre i numeri, le persone.

Un viaggio attraverso i dati per comprendere le sfide, le tendenze e le storie di 5,7 milioni di individui.

Esplora

Individui in Povertà Assoluta

5,7 Mln Stabile

Pari al 9,8% della popolazione residente. Un dato stabile rispetto al 2023 ma storicamente alto.

Famiglie Coinvolte

2,2 Mln Stabile

L’8,4% delle famiglie italiane non riesce a sostenere le spese essenziali per una vita dignitosa.

Minori in Povertà

1,3 Mln Record Storico

Il 13,8% dei minori vive in povertà assoluta. È il valore più alto mai registrato dal 2014.

Rischio Povertà vs UE

+2,7%Sopra Media UE

L’Italia supera la media europea per rischio di povertà (18,9% contro 16,2%).

Una Geografia Disuguale

Il divario Nord-Sud persiste, ma la povertà cresce ovunque.

L’Italia si conferma un paese a due velocità. Nel Mezzogiorno, oltre una famiglia su dieci (10,5%) vive in povertà assoluta, una percentuale significativamente più alta rispetto al resto del paese.

Tuttavia, guardare solo alle percentuali nasconde una verità importante: in termini assoluti, il 44,5% delle famiglie povere risiede al Nord. La povertà non è più solo una “questione meridionale”, ma un fenomeno strutturale che attraversa l’intera penisola, colpendo duramente anche le aree industrializzate.

Un dato allarmante arriva dalle Isole, dove l’incidenza è balzata dall’11,9% del 2023 al 13,4% del 2024, segnando il peggioramento più significativo a livello territoriale.

Incidenza Povertà per Area Geografica (%)Mezzogiorno Nord-ovestNord-estCentro

Mappa stilizzata dell'Italia che mostra la distribuzione della povertà

Il Futuro a Rischio

I minori sono la fascia più colpita: un record negativo storico.

Il dato forse più doloroso del 2024 riguarda i più giovani. La povertà assoluta tra i minori (0-17 anni) ha raggiunto il 13,8%, il valore più alto della serie storica iniziata nel 2014.

Stiamo parlando di quasi 1,3 milioni di bambini e ragazzi a cui viene negato l’essenziale. Questo non è solo un problema economico attuale, ma un’ipoteca sul futuro del Paese: crescere in povertà compromette le opportunità educative, la salute e lo sviluppo cognitivo.

Al contrario, la fascia degli over 65 rimane la più protetta (6,4%), grazie alla stabilità garantita dal sistema pensionistico, anche se si notano segnali di peggioramento per le coppie anziane.

Povertà per Fascia d’Età (%)0-17 anni18-34 anni35-64 anniOver 650481216

Illustrazione di famiglie italiane

Un Decennio di Cambiamenti

Dal 2014 al 2024: come la povertà è diventata strutturale.

In dieci anni, il volto della povertà in Italia è cambiato radicalmente. Dal 2014 al 2024, il numero di persone in povertà assoluta è cresciuto di 1,6 milioni.

Le cause sono molteplici e interconnesse:

  • Bassa crescita economica: L’Italia ha registrato la crescita più bassa d’Europa nel periodo pre-pandemia.
  • Lavoro povero: Avere un impiego non basta più. Il calo delle retribuzioni reali (-5,3% tra 2005 e 2019) ha creato una classe di “working poor”.
  • Inflazione: L’aumento dei prezzi nel 2021-2023 ha eroso il potere d’acquisto, colpendo duramente le famiglie a basso reddito.

Evoluzione Povertà (Milioni)

Confronto Individui vs Famiglie (2014-2024)20142016201820202022202402468

  • Individui (Mln)
  • Famiglie (Mln)

L’Italia nel Contesto Europeo

Nonostante alcuni indicatori positivi sulla salute, l’Italia fatica sul fronte economico e sociale rispetto ai partner UE.

Rischio di Povertà (%)ItaliaMedia UE2705101520

Punti Chiave

Rischio Povertà 18,9% (IT) vs 16,2% (UE)

Disuguaglianza Reddito 5,5% (IT) vs 4,7% (UE)

Speranza di Vita 84,1 anni (IT) vs 81,7 (UE)

� style="margin-left:10px; vertical-align:middle;"> Il tuo browser non supporta l'audio HTML5.