Immagina una mattina come tante. Esci di casa in ritardo, perdi l’autobus e, infastidito, decidi di entrare in un piccolo bar che non avevi mai notato. Mentre aspetti il caffè, una persona ti sorride. Scambiate due parole, poi qualche minuto di conversazione. Vi salutate. Potrebbe sembrare un episodio destinato, a essere dimenticato. Invece, mesi dopo, quella stessa persona diventa il tuo migliore amico, il tuo socio in un progetto o l’amore della tua vita. Le grandi svolte raramente arrivano annunciandosi. Non bussano alla porta con il rumore dei fuochi d’artificio. Entrano in punta di piedi, nascoste dentro un dettaglio qualsiasi: un treno perso, una telefonata inattesa, un libro preso dallo scaffale sbagliato, una strada scelta senza pensarci troppo. Ripensando alla nostra vita, ci accorgiamo che esiste una trama invisibile fatta da piccoli episodi apparentemente insignificanti. Eventi che, nel momento in cui accadono, sembrano casuali, ma che con il passar del tempo assumono un significato completamente diverso. E’ come osservare un mosaico: da vicino si vedono solo tessere sparse, da lontano compare il disegno. C’é chi attribuisce queste coincidenze al destino, chi le considera semplici probabilità e che preferisce non dare loro alcun nome. Forse non é nemmeno importante capire da dove arrivano. Ciò che conta e ciò che fanno nascere dentro di noi. Una coincidenza non cambia il mondo da sola. Cambia qualcosa quando trova una persona pronta a coglierla. Perché ogni svolta nasce da una scelta: Fermarsi a parlare con uno sconosciuto, accettare un invito, cambiare programma, avere il coraggio di seguire un’intuizione. Forse le coincidenze sono proprio questo: occasioni travestite da normalità. Passano davanti ai nostri occhi senza clamore, mentre siamo distratti dalla fretta, dagli impegni, dalle preoccupazioni. Alcune le lasciamo andare. Altre, quasi senza rendercene conto, le afferriamo e dal quel momento niente é più come prima. La vita non segue sempre una linea retta. A volte é un sentiero pieno di incroci, dove basta un passo in una direzione diversa per ritrovarsi in un luogo che non avevamo mai immaginato. Ed é forse questo il suo fascino più grande: sapere che il prossimo capitolo potrebbe iniziare con la più semplice delle coincidenze.
Le coincidenze hanno un’abitudine Curiosa: arrivano sempre travestite da dettagli “insignificanti.”






