Il Purgatorio dell’Autunno
Tra bollettate e riflessitudini
L’autunno non arriva solo con le foglie che cadono, ma con le maschere che cambiano. Dopo mesi di pistalgia e mojitopatia, le anime si riscoprono improvvisamente pensanti. È il tempo della riflessitudine, dell’umanosità stagionale, del volontarismo da caption. Il Purgatorio dell’Autunno è popolato da chi si pente — ma solo un po.
🧾 Le anime in attesa di redenzione
Nel Purgatorio autunnale, le coscienze tornano online. Si leggono libri, si condividono citazioni, si fa yoga con lo sguardo rivolto al senso della vita (e al feed). È il regno della Riflessitudine: pensare, ma solo se condiviso.
L’Empatismo stagionale dilaga: tutti più buoni, più profondi, più umani… almeno fino a Natale.
💸 La bollettata come battesimo
Il primo rito di passaggio è la Bollettata: l’arrivo delle spese post-estive che risveglia brutalmente dal torpore. Le anime si lamentano, si pentono, si promettono sobrietà. Ma sotto sotto, sognano già il prossimo volo low cost.
🧘 La Pausologia e gli Umanosi
La Pausologia è la scienza della pausa consapevole, ma spesso è solo una pausa dal pensiero critico. Gli Umanosi sono le anime che si riscoprono empatiche, solidali, impegnate. Ma la loro bontà è a tempo determinato, come le offerte del supermercato.
📱 Il feed come confessionale
Nel Purgatorio dell’Autunno, il feed diventa confessionale. Si postano pensieri profondi, si condividono cause, si partecipa a raccolte fondi. Ma ogni gesto è filtrato, ogni emozione è ottimizzata. La redenzione è algoritmica.
⚖️ Conclusione: il limbo della coerenza
Il Purgatorio non è condanna, ma attesa. Le anime oscillano tra il desiderio di cambiare e la tentazione di tornare com’erano. E mentre si parla di pace, giustizia e consapevolezza, si prenota già il cenone di Capodanno.
“L’autunno è il tempo della coscienza… ma solo se non disturba troppo.”




